venerdì 4 novembre 2011

Alluvione a Genova, sei morti e un disperso

GENOVA (Reuters) - Le forti piogge che si stanno abbattendo oggi su Genova e dintorni hanno provocato almeno sei morti -- tra cui due bambini -- e un disperso, dopo che la scorsa settimana a causa del maltempo ci sono state dieci vittime tra Liguria e Toscana.
Lo riferisce il sito del Comune, che pubblica la cronaca di quanto sta avvenendo e che in precedenza aveva parlato di sette vittime.

Una delle zone più colpite è via Fereggiano, dove è esondato l'omonimo torrente, nel quartiere Marassi, sul quale da mezzanotte alle 13 sono caduti 300 millimetri di pioggia.
"La situazione è gravissima, si raccomanda la massima prudenza: non uscire di casa, salire ai piani alti degli edifici, chiudere negozi e non prendere la macchina per nessun motivo", si legge sul sito.
Il sindaco della città Marta Vincenzi ha esortato gli abitanti di Val Bisagno - interdetta al traffico - a "chiudere i negozi e salire ai piani alti".
In via Romana di Quarto una famiglia è rimasta bloccata sul tetto della propria abitazione e i vigili del fuoco stanno tentando il recupero in elicottero.
In via Donghi si è aperta una voragine che ha provocato l'interruzione del traffico, aggiunge il sito.
DOMANI SCUOLE CHIUSE
L'assessore ai servizi educativi Paolo Veardo ha annunciato che le scuole resteranno chiuse domani e probabilmente anche lunedì a causa dei danni subìti da alcuni edifici.
Dopo le piogge di stamani sul Levante - a Camogli e Recco - a Genova sono numerose le zone allagate: la stazione Brignole, che è stata chiusa, via Fiume, piazzale Adriatico, mentre nella zona di San Fruttuoso ci sono 40 centimetri d'acqua.
Forti piogge anche su Sestri Ponente e Cornigliano, mentre la situazione in Valpolcevera resta sotto controllo.
Chiusi al traffico corso Gastaldi e via Tolemaide oltre alla Sopraelevata in direzione Foce. Per quanto riguarda il traffico sull'autostrada, oltre ai caselli di Nervi e Genova Est è chiusa anche in uscita Genova Ovest.
Le autorità sollecitano i cittadini a non avvicinarsi ai ponti o ai torrenti, a non dormire ai primi piani e in zone che possono essere facilmente inondabili. E in caso di pericolo è importante mettersi in sicurezza andando verso l'alto. Inoltre serve evitare il più possibile di girare con la macchina, se non per motivi di stretta necessità.
La Protezione civile annuncia che si è riunita l'unità di crisi per valutare le criticità in atto ed è stato convocato a Roma il Comitato operativo che seguirà l'evolversi della situazione.
Le previsioni infatti dicono che le forti piogge continueranno anche domani soprattutto su Liguria, Piemonte e Val d'Aosta.

Nessun commento:

Posta un commento