venerdì 4 novembre 2011

Maltempo, nubifragio a Genova: morti e dispersi

NUBIFRAGIO, STRAGE A GENOVA -  Sale a sette il bilancio delle vittime del nubifragio che si e' abbattuto sulla citta' di Genova. Lo riferiscono i Vigili del Fuoco. Tra le vittime, la donna anziana rimasta schiacciata dalle auto travolte dall'acqua, una donna con i suoi due figli, uno dei quali di appena un anno. Altre due vittime sarebbero due adulti. Tutte le vittime sarebbero morte nella zona di via Fereggiano, dove e' esondato l'omonimo torrente. Intanto il Comitato di Protezione Civile del Comune ha deciso che domani le scuole rimarranno chiuse.
BAMBINO DI 12 ANNI SALVATO DA ANNEGAMENTO AL GASLINI - Un bambino di 12 anni, giunto al pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Gaslini in gravi condizioni per un principio di annegamento, e' stato salvato. Il bambino, soccorso nella zona di via Fereggiano, particolarmente colpita dal nubifragio, era stato trasferito d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Quarto. Ora e' ricoverato nel reparto di osservazione breve intensiva. Lo confermano fonti interne all'ospedale. Altri due bimbi, purtroppo, sono deceduti.

FRANA SI ABBATTE SU UNA VIA DI GENOVA - Una frana si e' abbattuta su via Donghi, una strada collinare nel quartiere di San Fruttuoso. La strada, lungo la quale sorgono numerosi condomini, e' interrotta. Non si puo' ne' salire ne' scendere. Il traffico e' interrotto.
PERTURBAZIONE SI SPOSTA A PONENTE, PAURA A GENOVA- PEGLI - Paura nel ponente di Genova, tra Pegli e Voltri, dove si sta spostando la violenta perturbazione che da stamani si abbatte sul centro-levante di Genova, provocando esondazioni, morti e dispersi. Lo conferma l'Arpal, l'agenzia regionale per l'ambiente. Il ponente della citta' e' attraversato da vari corsi d'acqua gia' in passato esondati, con morti e feriti.
IN DUE SCUOLE RAGAZZI BLOCCATI AI PIANI ALTI - In due istituti scolastici di Genova (Giovanni XXIII e Parini-Merello), a causa del maltempo i ragazzi sono bloccati all'interno, ai piani alti, per motivi di sicurezza per tutelarli da eventuali esondazioni. Lo comunica il Comune di Genova.
VINCENZI: "UN EVENTO DI QUESTA ENTITA' NON ERA PREVEDIBILE" - "Allerta due vuol dire che non ci deve esere nessuno per strada o in auto nelle zone esondabili. Bisogna mettersi in salvo. Non c'e' altro da fare. Allerta due vuol dire questo, piogge di straordinaria entita'. Lo abbiamo visto l'anno scorso a Sestri Ponente e oggi, in questo modo cosi' cruento e imprevedibile. Non c'e' modo di prevevedere o prevenire eventi simili". Lo ha affermato il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, a margine della riunione del Comitato di Protezione Civile comunale. "Sono due giorni che diciamo che ci sara' un'allerta 2 - ha aggiunto il primo cittadino - e che, in questa situazione, non si devono utilizzare i mezzi privati. Abbiamo assistito a decine di salvataggi da parte dei vigili del fuoco che hanno soccorso persone che si erano messe in pericolo da sole. Sono le azioni individuali che vanno modificate. Se c'e' una cosa di cui mi rammarico, e' di non aver fatto piu' terrorismo, di non aver lanciato un messaggio ancora piu' forte ai genovesi". Per quanto riguarda le sette vittime, tutte decedute nella zona di via Fereggiano, dove e' esondato l'omonimo torrente, il sindaco Vincenzi ha affermato che "il livello di segnalazione della protezione civile, che era sul posto, era 'giallo', quindi medio-basso, alle 12. La tragedia si e' verificata tra le 12.17 e le 12.45. Tutto e' accaduto con una furia e con una rapidita' impensabile. In un torrente - ha aggiunto il primo cittadino - nel quale dal 2001 ad oggi sono stati realizzati molti interventi di messa in sicurezza. Con i lavori eseguiti dal 2001 ad oggi il rischio previsto dal piano di bacino non poteva far pensare ad un evento di questo tipo. Bisognera' valutare se riscrivere o meno i piani di bacino, in funzione di cio' che sta accadendo ora, con precipitazioni di straordinaria intensita' concentrate in pochissimo tempo". Per quanto riguarda le prossime ore, "ogni zona della citta' potrebbe avere problemi. Bisogna che la gente lo sappia. Ci si deve mettere in salvo. Noi lavoreremo tuta la notte, cercheremo di sgomberare le strade. E' come se ci fosse una guerra in corso. Bisogna correre in salvo. Quando c'e' allerta due bisogna lasciare i piani terra, non stare per strada. Questo deve entrarci in testa. Non facciamo polemiche sul fatto che le scuole erano aperte. I bambini si sono salvati stando a scuola. Se fossero stati per strada o in macchina - ha concluso il sindaco - sarebbe stato molto peggio"
ESONDATI A GENOVA ANCHE I TORRENTI BISAGNO E STURLA -Dopo il Fereggiano, sono usciti dagli argini a Genova i torrenti Bisagno e Sturla, nelle zone di San Fruttuoso e Sturla. La situazione a Genova e' critica a causa del nubifragio che si e' abbattuto sulla citta'. Strade chiuse, sottopassi allagati. Difficili i collegamenti con il centro. Vigili del fuoco, vigili urbani e le forze dell'ordine sono impegnate a fronteggiare le varie emergenze che riguardano il levante e la bassa Valbisagno. Il nubifragio non ha colpito il ponente della citta'.
LA PAURA SU TWITTER - "Non scendete ai piani bassi", "Via tutti da Brignole", "Non spaventatevi se i cellulari non rispondono, sono sovraccarichi": sono solo alcuni dei messaggi che si trovano su Twitter durante il nubifragio che sta sommergendo Genova. Si annunciano ondate di piena, si pubblicano foto delle vie sott'acqua, si invitano a consultare numeri verdi di emergenza.
GENOA-INTER A RISCHIO RINVIO - Mancano ancora due giorni, ma e' a rischio rinvio l'anticipo di domenica alle 12.30 in programma al "Ferraris" tra Genoa e Inter. Il nubifragio che si e' abbattuto sul capoluogo ligure ha coinvolto anche l'impianto visto che il torrente Bisagno, che si trova proprio davanti allo stadio, e' straripato, con circa un metro e mezzo d'acqua sul campo di Marassi.
Sono quindi quelle del centro e del levante di Genova le zone più colpite dalla nuova ondata di maltempo che da ieri sera ha fatto scattare l'allerta 2 - il massimo grado - sulla Liguria. Un nubifragio si sta abbattendo sul capoluogo ligure e sulle zone limitrofe. La pioggia sta provocando allagamenti e disagi, con strade interrotte e sottopassaggi inagibili. Evacuato anche il piano terra dello storico liceo Doria, dove si è allagata la palestra.


Il torrente Bisagno ha raggiunto il livello di allerta. Decine le chiamate a vigili del fuoco e polizia municipale che hanno fatto andare in tilt i centralini. Traffico rallentato anche sulle autostrade: i principali problemi, al momento, vengono segnalati sull'A7 Genova-Milano all'altezza del casello di Bolzaneto. Treni a rilento. Problemi anche nel Tigullio: la pioggia ha fatto ingrossare il torrente Recco costringendo il Comune a evacuare gli asili. Allagamenti si registrano inoltre a Camogli e a Nervi, mentre a Rapallo nel primo pomeriggio verrà alzato il ponte mobile sul torrente Boate.
Situazione al momento tranquilla, invece, nelle altre province liguri. Nel Ponente è addirittura spuntato un pallido sole, che ha fatto alzare le temperature fino ai 19 gradi di Sanremo. Nessun problema anche nel Savonese. È atteso in giornata, infine, il peggioramento delle condizioni sul Levante ligure, dove per precauzione circa mille persone sono state fatte evacuare dalle zone alluvionate la scorsa settimana.
Due scuole materne sono state evacuate a Recco, nel Golfo Paradiso. Si tratta dell'asilo di San Rocco e di quello di via Milano e, per prudenza - come confermato dall'amministrazione comunale - i bambini sono stati trasferiti nella vicina scuola Media «Golfo Paradiso». I Vigili del fuoco sono impegnati in interventi per l'allagamento di alcuni garage e negozi nel centro di Recco. Secondo il sensore del centro meteo dell'Arpal, che si trova sul monte di Portofino in quattro ore, venerdì mattina, sono caduti 40 millimetri di acqua. Intanto viene monitorato il livello del Torrente Recco che nelle ultime ore ha alzato molto il proprio livello.
NELLO SPEZZINO - La pioggia caduta da questa notte anche se in modo debole sta creando nello spezzino nuovi movimenti franosi che destano preoccupazione. Lo riferisce la protezione civile, che insieme agli uomini della forestale sta monitorando in Val di Vara una ventina di frane di grosse dimensioni prodotte dall alluvione dello scorso 25 ottobre. Una nuova frana oggi è caduta a Padivarma sull Aurelia ed e' stata nuovamente chiusa la strada nel tratto tra Padivarma e Borghetto. La protezione civile raccomanda alla popolazione di non muoversi, soprattutto nelle ore notturne quando ci sara', secondo le previsioni, un peggioramento delle condizioni meteo. Intanto altre famiglie, sono state evacuate stamattina a Fiumaretta alla foce del Magra per paura di allagamenti e hanno trovato ospitalita' a Carrara nei capannoni della fiera.
NO AI VIAGGI VERSO GENOVA - E' sconsigliato, causa maltempo, mettersi in viaggio verso la Liguria e verso Genova in particolare. Lo comunica Autostrade per l'Italia. E' stato riaperto, intorno alle 14.50, il tratto dell' A12 Genova-Sestri Levante compreso tra l'allacciamento con l'A7 e Genova Nervi in entrambe le direzioni, precedentemente chiuso per allagamenti a causa delle forti precipitazioni che stanno interessando il nord-ovest del paese. Inoltre, sempre nell'area genovese, si segnala la chiusura in A7 della stazione di Ronco Scrivia sia in entrata che in uscita verso Milano e in A12 della stazione di Genova Est in uscita in entrambe le direzioni. Autostrade per l'Italia sconsiglia di mettersi in viaggio vero la Liguria ed in particolare verso Genova. Si invitano inoltre gli automobilisti a mantenersi costantemente informati sulle condizioni di viabilita' e prestare massima attenzione alla guida rispettando i limiti di velocita' e garantendo un'adeguata distanza di sicurezza. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilita' vengono diramati da RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21
ESPERTI, NUBIFRAGI SI INTENSIFICHERANNO FINO A MARTEDI' - "Le piogge ora gia' in atto sono destinate nelle prossime ore ad una brusca intensificazione ". A dirlo e' il meteorologo di 3bmeteo.com Sergio Brivio. Il clou delle precipitazioni si avra' tra sabato e domenica sera, poi
lenta attenuazione delle piogge, che pur tuttavia resteranno sempre presenti fino a martedi', aggravando ulteriormente la situazione. Neve solo in alta quota. La situazione sara' ancor piu' grave secondo 3bmeteo a causa del limite neve molto alto, mediamente tra 2200 e 2400 metri, in abbassamento poco sotto ai 2000 metri solo dalla giornata di domenica. Situazione che favorira' l'arrivo di ingenti quantita' di acqua in tutti i corsi d'acqua in discesa dalle alpi.
Nella serata di oggi le piogge più intense interesseranno il Genovese e le langhe savonesi. Nella notte di sabato piogge a carattere di nubifragio interesseranno soprattutto le province di Genova e Savona. Sabato i fenomeni alluvionali si porteranno fin verso l'Imperiese, arrivando fin sul Genovese occidentale, fenomeni invece in attenuazione sullo Spezzino. Domenica piogge ancora forti al mattino, poi in lenta attenuazione. Lunedi' pausa asciutta nella prima parte del giorno, poi nuove piogge, seppure deboli o moderate. Ecco gli accumuli medi previsti da 3bmeteo nei prossimi 3 giorni. Imperia: Sabato 120-150mm. Domenica 30-50mm. Lunedi' 15-20mm (specie dalla sera) Savona: Sabato 180-220mm (picchi di 300 sulle zone interne). Domenica 40-70mm. Lunedi' 20-30mm (specie dalla sera) Genova: Sabato 150-180mm, punte di 200/220 a ponente. Domenica 30-40mm. Lunedi' 20-30mm (specie dalla sera) La Spezia: Sabato 20-30mm. Domenica 20-30mm. Lunedi' 20-30mm (specie dalla sera) Quanto al Piemonte, nella serata di oggi le piogge piu' intense interesseranno le province di Novara, Biella, Verbania. Nella giornata di Sabato piogge a carattere di nubifragio si sposteranno verso ovest, interessando un po tutta la Regione, ma concentrandosi per la sera sulle province di Torino, Biella e Cuneo. Domenica piogge ancora forti al mattino soprattutto sui settori occidentali, in nuovo spostamento verso nordest. Lunedi' ancora piogge, ma meno intense. Quando finira' la pioggia? Secondo 3bmeteo piovera' almeno sino a martedi' poi lento ritorno alla normalita', con tempo asciutto da mercoledi'. Possibile nuove perturbazioni a meta' mese, ma di minore entita'. Probabilmente la pioggia lascera' spazio al freddo e alla prima neve a bassa quota gia' nell'ultima decade del mese.

Nessun commento:

Posta un commento