Genova, 5 nov. (LaPresse) - Dopo la tragica giornata di ieri che ha lasciato dietro di sè sei vittime a causa delle piogge e delle esondazioni dei corsi d'acqua, ha smesso di piovere a Genova. Dopo alcuni rovesci sparsi fino a circa le 2 di questa notte, con cumulate massime di 10-12 millimetri, la pioggia è cessata. Si registrano sul territorio venti sostenuti: nelle zone collinari le raffiche arrivano, in media, ai 70 km/h, con picchi di 80 km/h. I volontari della protezione civile hanno effettuato nella notte il monitoraggio di tutti i corsi d'acqua a rischio in 22 punti e sono intervenuti al confine tra il Comune di Genova e quello di Serra Riccò, dove è caduto un palo della luce. Si è reso necessario un sopralluogo a Bavari, dove la strada principale, a causa dell'acqua, non è in buone condizioni. I volontari hanno liberato dall'acqua e dal fango il sottopasso che collega Brignole a via Canevari, tratti di corso Italia, via Bobbio e via Antiochia. La situazione del Bisagno sembra essere notevolmente migliorata, se non arriveranno ulteriori precipitazioni impreviste, dato che, fa sapere la protezione civile, non si registrano criticità di particolare rilievo. Tutti i fiumi del Comune di Genova presentano livelli sotto controllo, anche quelli che su cui ieri sera si era focalizzata l'allerta, come il Molinassi, il Chiaravagna, il Leira e il San Pietro.
Dalle 6 di questa mattina fino alla fine dell'emergenza nelle strade del Comune di Genova è vietata, per ordinanza del sindaco, la circolazione di tutti i veicoli privati. Sospesi i mercati rionali di Terralba, Tortosa, Certosa, Via Dei Costo e del mercatino biologico di piazza Ranco. Il sindaco raccomanda poi a tutta la popolazione di non sostare nei locali a livello della strada o sotterranei e di non fermarsi su ponti o passerelle nei pressi degli argini dei torrenti. E' consigliabile inoltre restare a casa e, viste le condizioni climatiche, non avvicinarsi al mare. La città resta percorribile con i mezzi pubblici. "L'ordinanza sul blocco totale del traffico privato - spiega l'assessore alla Città sicura Francesco Scidone, arrivato presso la sede del Coa - è stata emessa per consentire la maggior fluidità di movimento possibile ai mezzi operativi e di soccorso (rimangono ovviamente alcune deroghe riguardo ai privati, ndr), che peraltro sono giunti da altri Comuni, come Milano e Firenze, e per garantire una maggior sicurezza ai cittadini in caso di forti precipitazioni".
Scuole chiuse oggi per affrontare l'emergenza maltempo. Gli istituti rimarranno chiusi probabilmente anche lunedì. Sulla polemica relativa alle scuole aperte ieri, l'assessore alla Città sicura Francesco Scidone spiega: "Aver tenuto le scuole aperte ci ha permesso di sapere con esattezza dove si trovassero i ragazzi: in luoghi caldi e sicuri. Io stesso ero tranquillo sapendo che i miei figli di 3 e 7 anni fossero all'interno degli istituti. Nessuna delle vittime può essere ricondotta alla scelta di ieri sulle scuole".

Dalle 6 di questa mattina fino alla fine dell'emergenza nelle strade del Comune di Genova è vietata, per ordinanza del sindaco, la circolazione di tutti i veicoli privati. Sospesi i mercati rionali di Terralba, Tortosa, Certosa, Via Dei Costo e del mercatino biologico di piazza Ranco. Il sindaco raccomanda poi a tutta la popolazione di non sostare nei locali a livello della strada o sotterranei e di non fermarsi su ponti o passerelle nei pressi degli argini dei torrenti. E' consigliabile inoltre restare a casa e, viste le condizioni climatiche, non avvicinarsi al mare. La città resta percorribile con i mezzi pubblici. "L'ordinanza sul blocco totale del traffico privato - spiega l'assessore alla Città sicura Francesco Scidone, arrivato presso la sede del Coa - è stata emessa per consentire la maggior fluidità di movimento possibile ai mezzi operativi e di soccorso (rimangono ovviamente alcune deroghe riguardo ai privati, ndr), che peraltro sono giunti da altri Comuni, come Milano e Firenze, e per garantire una maggior sicurezza ai cittadini in caso di forti precipitazioni".
Scuole chiuse oggi per affrontare l'emergenza maltempo. Gli istituti rimarranno chiusi probabilmente anche lunedì. Sulla polemica relativa alle scuole aperte ieri, l'assessore alla Città sicura Francesco Scidone spiega: "Aver tenuto le scuole aperte ci ha permesso di sapere con esattezza dove si trovassero i ragazzi: in luoghi caldi e sicuri. Io stesso ero tranquillo sapendo che i miei figli di 3 e 7 anni fossero all'interno degli istituti. Nessuna delle vittime può essere ricondotta alla scelta di ieri sulle scuole".
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